Michele Foggetta: sono la persona che vedete oggi

Michele Foggetta – Candidato Sindaco della Coalizione Progressista

MICHELE FOGGETTA | non sono più quello del 2011

Comunicato stampa

MICHELE FOGGETTA: NON SONO PIÙ QUELLO DEL 2011

VOGLIO ESSERE GIUDICATO PER QUELLO CHE SOSTENGO OGGI NON PER CIÒ CHE SOSTENEVO IN PASSATO

In merito alle dichiarazioni social risalenti al 2011 e 2014 rivelate dall’edizione milanese de Il GiornaleMichele Foggetta, candidato sindaco per #ReinventiamoSesto, ha già preso le distanze con le seguenti dichiarazioni:

Ha fatto inoltre Mea Culpa: «Nella vita si fanno degli errori e poi si cambia e si cresce. Il linguaggio e il merito che ho usato io nei confronti dello Stato di Israele anni fa in vecchie dichiarazioni non mi rappresentano più in alcun modo. Oggi sarei più attento e soprattutto più rispettoso nello scegliere le parole. Rimango critico verso molte politiche e azioni di governi di Israele, ma sono, come sempre ho detto, per una soluzione due popoli e due stati, che riconosca senza dubbio il diritto dello Stato di Israele ad esistere in pace e sicurezza e contemporaneamente il sacrosanto diritto del popolo palestinese ad avere un proprio Stato riconosciuto internazionalmente libero e democratico. Ogni tempo che viene perso verso il raggiungimento di questo obiettivo aumenta l’escalation della violenza e della ingiustizia. In quella terra si scontrano due diritti che devono essere riconosciuti entrambe, il mondo non può continuare ad essere indifferente.»

«In questi giorni ho pensato a lungo e ancora mi fa male il modo con cui hanno strumentalizzato post di 10 anni fa del candidato sindaco. – ha commentato la consigliera comunale Mari Pagani – Michele è venuto varie volte con noi in viaggio a Mathausen, organizzato ogni anno da Aned e Ventimila Leghe, e sono sicura che quelle parole non corrispondono all’uomo che conosco. Inoltre, anche io sono andata indietro negli anni e mi sono ricordata di quando nel novembre 2019 il Sindaco Di Stefano e la sua giunta hanno negato la cittadinanza onoraria a Liliana Segre proposta in consiglio comunale dal defunto Vincenzo Di Cristo del M5S. E’ riemerso anche tutto il mio senso di ingiustizia per quando, sempre nel 2019, hanno permesso un raduno di CasaPound a Spazio Arte, il luogo dove io e miei amici abbiamo passato l’adolescenza. Li mi sentiì veramente vittima della violenza fatta nei confronti della mia città Medaglia d’oro alla Resistenza. Chi è senza peccato scagli la prima pietra!»

www.michelefoggetta.it

Milano, 7 giugno 2022

Ufficio Stampa #ReinventiamoSesto: Gaetano Petronio ufficiostampa@milano.sinistraitaliana.si