Sesto: nel 2021 Gesù sarebbe nato al Residence Puccini

di Michele Foggetta – Redazione

GESÙ QUEST’ANNO SAREBBE NATO AL RESIDENCE PUCCINI

La lettera pubblicata oggi dal Decanato sestese mette al muro le coscienze di chi si dice Cristiano dentro quel gruppo di masnadieri che la città è costretta a chiamare Sindaco e Giunta Comunale.

Da tempo Unione Inquilini Sesto San Giovanni denuncia la situazione drammatica della città di Sesto dove più di 600 famiglie (670 per la precisione) aspettano di essere sfrattate nel disinteresse totale di Pizzochera, D’Amico, Di Stefano ecc.

Da oggi a denunciare la cosa c’è anche e con forza la Chiesa sestese.

Eppure a fronte di questa situazione i mujaheddin del Sindaco girano intorno al problema. Qualcuno parla di un bando con cui si vogliono aiutare le famiglie che si trovano in stato di sfratto per deliberata scelta politica di chi fa il bando stesso. Qualcun’altro dice che la Sinistra va in Chiesa per rubare loro i voti dei cattolici, ancora fermi all’immagine di Peppone e Don Camillo.

Nessuno si premura di dire che questa situazione è totale responsabilitá loro e nessuno prova a trovare soluzioni. Eppure ce ne sarebbero, eh, di soluzioni. Il vecchio progetto “locare”, gli oltre 100 appartamenti pronti per essere assegnati, le troppe migliaia di metri edilizia a canone concordato che stanno arrivando sulle aree Falck e che potrebbero essere trasformate in canone sociale.

E invece no, questa Giunta vuole una città per ricchi e vuole liberarsi di chi si trova in difficoltà. Poi parlano di valori cristiani. Una cosa è certa, visto che si parla di Chiesa, se il piccolo Gesù fosse nato in questo Natale appena passato e fosse nato a Sesto, sarebbe nato nel residence Puccini. Ed Erode avrebbe la faccia sorridente di chi governa questa città.