GUERRA-PACE: Federazione Russa, Ucraina, USA, NATO, Unione Europea, ONU

di Renzo Baricelli Redazione – 26 ottobre 2022

ALCUNE DOMANDE:

– Davvero la guerra è la cosa necessaria, conveniente e inevitabile?

– Davvero è impossibile  una tregua e una conferenza mondiale per pace e sicurezza di tutti?

– Davvero  l’uno o l’altro devono “vincere” a qualsiasi costo? E quale sarebbe il costo sopportabile?

– La completa distruzione dell’Ucraina o della Russia? (O di entrambe?)

– Davvero i vincoli automatici della NATO e, o, della Unione Europea sono insuperabili anche di fronte al rischio a una possibile guerra atomica? Non ci si può fermare prima?

– Davvero per l’Italia questi vincoli sono così assoluti, più della nostra Costituzione che ripudia la guerra come mezzo per risolvere le controversie internazionali?

–  Oppure Tregua, Trattative, Pace, Disarmo, sono necessarie, giuste, convenienti, possibili?

– Davvero noi, donne, uomini non possiamo farci niente?

– Oppure possiamo e dobbiamo chiedere ai governi, al nostro governo, nell’interesse stesso degli Ucraini, di sostenere in ogni sede la necessità di una tregua subito per porre termine al sacrificio di vite umane e alle devastazioni della guerra?

Qual è l’interesse vitale delle donne e degli uomini cittadini dell’Ucraina, lasciare fare alla Russia e agli Stati Uniti d’America la guerra, fino a quando? Fino alla devastazione totale dell’Ucraina?

Oppure solo la imposizione della tregua costringerà la Federazione Russa a rinunciare ai suoi piani di aggressione e di conquista?

Non sono domande retoriche. Sono domande che fanno riflettere ogni donna, ogni uomo e chiedono a  ciascuno risposte.

In ogni contrada, in ogni piccolo comune, in ogni via o rione di città, ovunque è possibile incontrarsi, magari in pochi, magari in tanti, per ragionare e magari stabilire contatti con altri gruppi di persone e, magari, decidere qualche ulteriore iniziativa per farci ascoltare da chi rappresenta le istituzioni, a ogni livello.  Non ne vale la pena?  Oppure è meglio fare qualcosa, partecipare, per essere ascoltati e volere risposte? 

Ad esempio, a cominciare dal proprio Consiglio Comunale?