Rossella Muroni e Giovanni Paglia, (LeU), parlano di Europa e di Europee

Liberi e Uguali esprime la sua a proposito di Europa e delle Europee di maggio. Il gruppo Una Costituzione per l’Europa, di LeU, ha intervistato, a proposito di Europa, due importanti esponenti  del “soggetto politico”: Rossella Muroni e Giovanni Paglia.

Rossella Muroni, romana, è la deputata di LeU, di cui si è sentito molto parlare nelle scorse settimane per aver cercato di impedire l’uscita di un pullman di migranti, dal Cara di Castelnuovo, mettendosi praticamente davanti al mezzo. Muroni, laureata in sociologia, è stata fino al 2017 presidente nazionale di Lega ambiente e ha ricoperto diversi incarichi importanti in CGIL.

Rossella Muroni

Giovanni Paglia, di Ravenna, è il tesoriere nazionale di Sinistra Italiana, e ex deputato di Sel, poi diventata Sinistra Italiana. Forte di una lunga militanza a sinistra viene ricandidato alle politiche di marzo con Liberi e Uguali.

Giovanni Paglia

INTERVISTA

Come affrontereste, alle Europee, le molte problematiche tra Periferia e il Centro delle Città, dovute alla fragilità del territorio, alla sua non cura, perché potrebbe anche esserci un parallelismo tra l’incuria del nostro territorio con lo sfruttamento del territorio di provenienza delle immigrazioni?

Rossella Muroni: “Penso che la dimensione urbana sia una delle dimensioni più interessanti per rilanciare una nuova idea di Europa. Un’Europa civica che faccia rete tra le mille realtà municipali virtuose dei paesi membri. Un lavoro comune che parta dalla lotta al mutamento climatico e dai piani di adattamento per mettere in sicurezza il territorio rigenerando e riqualificando le nostre città e le nostre periferie. In questa chiave, lotta al mutamento climatico; la chiave di connessione con la vicenda delle migrazioni è diretta”

Giovanni Paglia: “Il sistema attuale si fonda sulla marginalizzazione dei più deboli, la concentrazione della ricchezza, lo sfruttamento indiscriminato di ogni risorsa. Questo determina il degrado progressivo e accelerato di ogni periferia, sia su scala globale, che all’interno dei singoli paesi, fino alle regioni e alle città. Invertire questo processo, è esattamente il compito della sinistra e credo che l’Unione Europea potrebbe avere un ruolo fondamentale in questa direzione”.

C’é una parte della società che non ha rappresentanza, questo spazio lo può fornire la Sinistra fuori dal PD diventando strumento di soluzione di questa crisi della Democrazia rappresentativa?

Rossella Muroni: “DEVE assolutamente trovare il modo di farlo ritrovando un’identità forte che si basi sulla risposta ai bisogni sempre più pressanti legati all’ingiustizia, alle disuguaglianze, alla povertà. Deve proporre però risposte non solo di tutela ma di innovazione e formazione. Penso, per esempio, ai nuovi lavori creati dalla non più rinviabile riconversione dell’economia”.

Giovanni Paglia: “Lo può certamente fare e dovrebbe essere il suo impegno quotidiano. É la parte più debole della società a non sentirsi rappresentata, perché non vede nella politica una possibile risposta ai propri bisogni. Se guardiamo a quanto accaduto negli ultimi 30 anni, è impossibile dargli torto. Tocca a noi invertire la rotta”.

l rafforzamento del Parlamento Europeo con una sua Costituzione Europea, è rafforzamento della Democrazia Parlamentare? Visto che la Destra sa che l’Europa ne è priva, fornisce risposte di Sovranità assoluta degli Stati Nazionali. Questa volontà di dominio non potrebbe che acquetarsi che nell’egemonia dello Stato più forte su tutti gli altri asserviti.

 Rossella Muroni: “E’ necessario porre le basi di una profonda riforma democratica della UE a partire dal superamento del diritto di veto dei governi che blocca ogni riforma e rompe la solidarietà in particolare in materia economica, di migrazioni, bilancio, politica estera e riforma dei trattati. Il Parlamento europeo deve avere il potere di iniziativa legislativa e di esercizio pieno dei diritti di co-decisione e controllo in tutti i settori. La sede del Parlamento deve essere centralizzata a Bruxelles. È ora, dopo il mercato e la moneta, di dare un’anima all’Europa. Un’Europa dei popoli che ci renda pienamente cittadini europei coinvolti e consapevoli”

Giovanni Paglia: “ Il Parlamento Europeo dovrebbe avere i poteri propri di un’assemblea elettiva. È una delle condizioni fondamentali per rilanciare la UE, insieme alla modifica dello Statuto della BCE”.

L’associazione di Stefano Fassina ( Deputato di Liberi e Uguali ) ha lanciato, insieme a Rinascita e Senso Comune, un Manifesto per la Sovranità Costituzionale. Cosa ne pensate ?. L’Italia ha bisogno di una Sinistra che abbandoni ‘ l’europeismo a tutti i costi ‘ e rivendichi invece il Patriottismo Costituzionale Antifascista ?

Rossella Muroni:“Non sono d’accordo con Stefano. Io sono più che mai europeista. Certo l’Europa così non mi piace ma credo che sarebbe un errore chiudersi nel sovranismo. Mi sembra quasi una rincorsa di una cultura che definirei, con rispetto, di destra”

Giovanni Paglia: “Credo sia del tutto illusoria l’idea di riconquistare la sovranità popolare e la democrazia nello spazio angusto di Stati troppo piccoli per confrontarsi con il potere della finanza globale”.

Fonte: Una Costituzione per l’Europa, Comitato promotore LeU Lombardia

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