
COMUNICATO STAMPA + lettera inviata al Presidente del Consiglio Comunale
DICHIARAZIONI RAZZISTE, DIFFAMATORIE E VIOLAZIONE DELLA PRIVACY: L’OPPOSIZIONE CHIEDE INVANO UN RICHIAMO FORMALE E SCUSE PUBBLICHE
I gruppi consiliari di opposizione del Comune di Sesto San Giovanni esprimono profonda preoccupazione e ferma condanna per le gravi affermazioni recentemente rilasciate sui social network da due componenti del Consiglio Comunale per le quali registriamo la totale indifferenza del Presidente del Consiglio Comunale.
In particolare, il consigliere Roberto Bonato, su Facebook, ha utilizzato più volte espressioni dal chiaro contenuto razzista e xenofobo, potenzialmente idonee ad alimentare odio e discriminazione.
Scimmiottando i suprematisti bianchi oltreoceano, sente, probabilmente di poter guadagnare qualche preferenza.
Parimenti inaccettabili sono le affermazioni pubbliche del consigliere Roberto Calini che, sempre attraverso i social network, ha rivolto accuse dirette e dettagliate verso una cittadina sestese, colpevole unicamente di aver denunciato lo stato di degrado degli alloggi comunali.
Le frasi utilizzate contengono elementi diffamatori e fanno riferimento a presunti dati personali e sensibili, forniti in assenza di qualsiasi riscontro ufficiale. Gli uffici comunali, infatti, hanno confermato di non essere mai stati interpellati in merito. Le chiacchiere da portineria non aiuteranno certo né lui né il Sindaco ad infondere il rispetto delle Istituzioni.
A fronte della gravità di quanto accaduto, si registra inoltre, con rammarico, l’assenza di qualsiasi presa di posizione pubblica da parte del resto dei Consiglieri di maggioranza.
In particolare, desta sconcerto l’indifferenza del Sindaco e di quelle forze politiche che si definiscono moderate.
In maggioranza non esistono quindi forze liberali e moderate né tantomeno assimilabili ad un sano e apartitico civismo ma solo subalterni al più sfrenato estremismo.
Per queste ragioni i gruppi di opposizione, il 27 novembre 2025, inviavano una lettera al Presidente del Consiglio Comunale chiedendogli di intervenire formalmente, richiamando i consiglieri coinvolti a un comportamento conforme ai principi di disciplina e onore richiesti dal loro incarico.
Avendo un ruolo di garanzia per tutto il Consiglio abbiamo chiesto di farsi portavoce della richiesta di rimozione immediata delle dichiarazioni offensive e di scuse pubbliche nei confronti della cittadinanza ma ad oggi nessuna presa di posizione da parte del Presidente Davide Coccetti, che non ritiene le vicende di sua competenza.
Il rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole democratiche deve restare un valore imprescindibile dell’azione politica.

Di seguito pubblichiamo il testo della lettera inviata il 27/11/2026 al Presidente del Consiglio Comunale da Alleanza VerdiSinistra – Città in Comune – Partito Democratico! Non è stata data alcuna risposta…
Egregio Presidente del Consiglio Comunale,
la presente per rappresentarLe, come anticipato dai Capigruppo di opposizione durante l’ultima Conferenza, la gravità delle recenti affermazioni da parte di due componenti di questo Consiglio Comunale.
Nella specie, attraverso il social network Facebook, ormai divenuto mezzo di comunicazione di massa, il Consigliere Roberto Bonato utilizzava, peraltro in più occasioni, frasi del seguente tenore letterale: “… per tutti i gentili signori diversamente pallidi che infestano la nostra città…”.
Simili dichiarazioni sono, senza dubbio alcuno, da ritenersi di chiaro riferimento razzista oltre che xenofobo e sembrano volte ad alimentare e incitare atti discriminatori e dunque divengono ancor più intollerabili se proveniente da un rappresentante delle istituzioni.
Riteniamo altresì inaccettabili anche le frasi rivolte dal Consigliere Roberto Calini, sempre a mezzo del medesimo social network, direttamente ad una cittadina sestese, colpevole di aver denunciato lo stato di degrado in cui versano gli alloggi comunali e le loro parti comuni. Il Consigliere si rivolgeva nei seguenti termini letterali: “…si ricordi che dovrebbe prima parlare mettersi a posto con gli arretrati….
” e ancora “… Poi dovrebbe mettersi apposto prima di continuare a scrivere, non paga da anni e si lamenta…” e poi ancora: “… lo sa tutto il palazzo che la signora non adempie ai suoi doveri è capace solo di criticare…”.
Stante il preciso contenuto di tali espressioni è stata presentata richiesta di accesso agli atti da più gruppi consiliari per comprendere quale sia stata la fonte di tali accuse e gli uffici comunali hanno confermato di non essere mai stati interpellati.
Si ritiene dunque, visto il contenuto diffamatorio e la palese violazione e condivisione di dati sensibili relativi ad una cittadina, che anche tali affermazioni non siano degne di un membro del Consiglio Comunale e ledano il decoro dell’intera Assemblea.
Nessuna dichiarazione pubblica volta a condannare tutte le summenzionate affermazioni, peraltro, è ancora pervenuta da nessun membro della maggioranza né dal Sindaco.
Per tali ragioni, con la presente, siamo a chiedere che Lei in qualità di Presidente possa richiamare i predetti Consiglieri a un comportamento consono al ruolo che gli stessi ricoprono, a ribadire che tutti i Consiglieri sono chiamati a ricoprire tale ruolo con disciplina e onore e Le chiediamo di farsi portavoce della richiesta di rimozione immediata di tali dichiarazioni e di scuse pubbliche.
Sesto San Giovanni, 27 novembre 2025
Soad Hamdy Younes – Michele Foggetta – Mari Pagani – Ernesto Guido Gatti – Loredana Pastorino – Yuri Maderloni – Irene Milazzo – Felice Cagliani – Umberto Leo